Skip to main content

Napoli… tra fantasia e realtà

19 Giugno 2017

 

Al teatro “Barone” di Melito di Napoli, venerdì 16 giugno, si è concluso un progetto che ha visto la nostra Napoli unica protagonista di questo anno meravigliosamente impegnativo.

Quante cose hanno imparato i nostri alunni: tradizioni, luoghi, artisti e curiosità di vario genere.

DMF 2089Ma prima di passare a descrivervi l’entusiasmo e la grande gioia di cui è stata intrisa l’intera serata, voglio soffermarmi sul sempre più emozionante momento dedicato alla consegna dei diplomi che segna una tappa importante della crescita scolastica dei nostri alunni e che, permettetemi di dirlo, mette a dura prova la grande sensibilità che contraddistingue la meravigliosa direttrice Fulvia Galiero che sebbene da 3 decenni si dedichi a quella che lei stessa chiama missione, ancora non riesce a trattenere lacrime di commozione.

Ma è proprio questo il belloogni anno sembra essere sempre il primo!

Fantastica serata alla luce di balli e canti della tradizione napoletana sapientemente intrecciati con brani di autori di grande rilievo della musica dei nostri giorni. Dal grande Antonio de Curtis, in arte Totò, al genio di Pino Daniele passando attraverso brani di autori come Enzo Avitabile, Gigi Finizio e tanti altri interpreti della musica contemporanea.

Novità entusiasmante dell’anno, che ha reso il tutto ancora più splendido, è stata la partecipazione attiva del pubblico che al ritmo di un “Torero”, di un “O’ sole mio”  o sulle note di “Funniculì Funniculà” sventolava all’unisono fazzoletti bianchi rendendo il tutto più folcloristico e travolgente.

E ancora novità di quest’anno è stato poi lo scampanellio dei vari strumenti musicali antichi, donati al pubblico in sala proprio dagli stessi alunni che nel corso degli ultimi mesi si sono cimentati anche nella loro realizzazione avvenuta dopo ricerche di fotografie dell’epoca.DMF 2313

Ciliegina sulla torta, la conclusione dello spettacolo sulle note della ormai già famosa sigla di questo rinomato istituto, scritta dal direttore Antonio Galiero che riporta in parole musicate lo spirito e il sogno che accomuna i tre fratelli-dirigenti di questa scuola che emerge a tutto tondo nel panorama degli istituti paritari del territorio.

“Dulcis in fundo”: baci, abbracci, consegne di bouquet di fiori a tutto lo staff della "La Gioiosa”, il tutto innaffiato non da champagne ma da lacrime di emozione e, perché no, dal dispiacere che anche quest’avventura entusiasmante volgeva ormai al termine.

E adesso...vi lasciamo alla raccolta fotografica della splendida serata (clicca sulla foto in basso)

DMF 2658