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16 Ottobre. Giornata Mondiale dell'Alimentazione

16 Ottobre 2014

Nel mondo c’è un’alta percentuale di popolazione che soffre la fame poiché non si dispone di generi alimentari in qualità e quantità sufficiente a soddisfare i propri bisogni. Chi subisce le conseguenze peggiori sono i bambini che, con poco cibo, crescono male e si ammalano più facilmente. La malnutrizione è una emergenza invisibile. Proprio come in un iceberg, la sua minaccia reale giace non vista, sotto la superficie. Ogni anno essa incide - direttamente o indirettamente - per oltre un terzo sulla mortalità infantile globale.

La Giornata mondiale dell'alimentazione, organizzata dalla FAO, si tiene tutti gli anni il 16 ottobre. La prima edizione si è tenuta nel 1981 e in questa data viene celebrata la fondazione della FAO, che risale al 1945. La Giornata mondiale dell'alimentazione ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della fame e della malnutrizione nel mondo, e ha come obiettivo principale incoraggiare le persone, a livello globale, ad agire contro questi problemi. Viene celebrata in oltre 150 paesi e ogni anno viene messo in risalto un particolare tema sul quale vengono focalizzate le attività. L’obiettivo di questa giornata è quello di sensibilizzare l’intera popolazione sull’importanza di seguire un’alimentazione sana e di non sprecare il cibo.

La FAO rende noto che quasi 870 milioni di persone nel mondo soffrono di malnutrizione, un dato impressionante che si contrasta con quello relativo alle tonnellate di cibo che vengono gettate via ogni giorno nei Paesi industrializzati perché scaduto, sovrabbondante o semplicemente non perfetto dal punto di vista estetico. Modelli di sviluppo non sostenibili stanno degradando l’ambiente naturale, minacciando gli ecosistemi e la biodiversità di cui abbiamo bisogno per “nutrire il pianeta”.

Inoltre, mentre vi è la necessità di aumentare la produzione di alimenti almeno del 70%, nel mondo si spreca più di un terzo del cibo che viene prodotto. Se si riuscisse a prevenire tutte le perdite e gli scarti, si potrebbe dare da mangiare per un anno intero a circa metà dell’attuale popolazione mondiale. Combattere lo spreco alimentare e le sue conseguenze deve essere una priorità economica, ecologica e sociale per i consumatori, le imprese, le istituzioni, le amministrazioni locali e le organizzazioni internazionali.
Per l’occasione il nostro Istituto, nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione, ha proposto agli alunni una merenda nutrizionalmente corretta, tradizionale e a basso costo come stimolo di riflessione per tutti noi.Il 16 Ottobre i bambini si sono attivati per preparare il pane per poi mangiarlo con marmellata o olio. La scelta risponde all’esigenza di recuperare delle buone abitudini alimentari in un periodo in cui le abitudini di vita dei bambini e le conseguenti abitudini alimentari sono profondamente mutate.

Il PANE: questo semplice e ricco alimento è uno dei protagonisti indiscussi della tradizione nazionale. Esso è fatto semplicemente da farina, acqua e lievito. L’OLIO è l’ingrediente base della cucina italiana, un pilastro della dieta mediterranea perché possiede virtù benefiche.

La MARMELLATA è un altro elemento sano poiché è fatto di ingredienti naturali e genuini ed è energetico con una gamma completa di zuccheri. I bambini dell’Istituto “La Gioiosa”, dunque, hanno fatto merenda a scuola con del buon pane, olio e marmellata.

Ci auguriamo che molti di loro chiedano a casa ai loro genitori di poter rifare questa merenda e che nel tempo possa tornare ad essere un’abitudine delle nostre case, in sostituzione di merendine confezionate e veloci.

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